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“Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi”. Albert Einstein

06 aprile, 2010

IL MIO MESSIA

E tuttavia solo l'individuo libero può meditare o conseguentemente creare nuovi valori sociali e stabilire nuovi valori etici attraverso i quali la società si perfeziona.

Una comunità sana è legata tanto alla libertà degli individui quanto alla loro unione sociale.

Qual'è il senso della nostra esistenza?Il saper rispondere a una siffatta domanda significa avere sentimenti religiosi.Ha senso porre questa domanda?

Chiunque crede che la sua propria vita e quella dei suoi simili sia priva di significato è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere.


Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa e che punisce l'oggetto della sua creazione, un Dio che soprattutto esercita la sua volontà nello stesso modo con cui l'esercitiamo su noi stessi.


Albert Einstein
Come Io vedo il Mondo
Grandi Tascabili Economici Newton”



Leggendo questo libro si riesce a capire come Albert Einstein sia riuscito a diventare il padre della fisica moderna.

Fino ad Einstein tutti i Fisici estrapolavano teorie, dopo dato raccolto, un esperimento fatto, basta pensare a ISAC NEWTON e alla sua mela.

Albert Einstein ha teorizzato concetti, senza esperimenti fisici effettuati precedentemente, senza vedere, toccare, verificare. Non aveva la tecnologia che c'è oggi, alcune sue teorie sono state verificate molto dopo la sua morte.

Dal suo libro si riesce a capire che lui riusci ad arrivare a questi concetti estremamente astratti per la sua LIBERTA' MENTALE.

Si pensa che Einstein aveva un ritardo mentale, oppure una lieve forma di autismo.

Egli stesso su questo gioca, dicendo che grazie a questo suo ritardo potè capire meglio il tempo, visto che vedeva il tempo molto più dilatato rispetto agli altri.

Io credo che grazie a questo suo difetto, Einstein fu costretto ad isolarsi mentalmente dalla società, creandosi un suo mondo in cui spaziare come lui desiderava.

Infatti questa sua chiusura lo ha portato a soffrire molto, visto che non riusciva a stabilire rapporti sociali con amici e rapporti sentimentali.

Einstein si accusa molto per questo e non si piace, ma la chiusura lo ha portato alla libertà mentale, permettendogli di spaziare con la fantasia e la logica, proprio perchè non era costretto a pensare come tutti. Tutte le imposizioni sociali non erano presenti nella sua mente.

Le menti più geniali, erano e sono tutte su questo stile, ma grazie al suo ritardo Einstein eccelle in questo, diventando IL Genio, portando la sua mente ad un livello che neanche i fisici di adesso riescono a raggiungere.

Einstein è riuscito ad essere quel che è stato perchè era un uomo libero, nonostante soffrisse di un disagio mentale.

Leggendo questo libro si capisce che il concetto fondamentale è la libertà, libertà di pensiero, libertà di espressione e che le costrizioni servono soltanto a creare un popolo schiavo, mentalmente bloccato.

Ognuno ha il suo messia, chi Gesù, chi Maometto e io ho Albert Einstein e il mio Dio è l'energia pura che comunica con noi tramite la matematica.

Vi trascrivo qui sotto un brevissimo racconto sulla vita di Albert Einstein, preso da wikipedia:

“Albert Einstein nacque a Ulma nel Württemberg, in Germania; 100 km a est di Stoccarda. I suoi genitori erano Hermann Einstein, proprietario di una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e Pauline Koch. Si sposarono a Stuttgart-Bad Cannstatt. La famiglia era ebraica. Albert frequentò una scuola elementare cattolica e, su insistenza della madre, gli furono impartite lezioni di violino.

All'età di cinque anni, suo padre gli mostrò una bussola tascabile, e Einstein realizzò che qualcosa nello spazio "vuoto" agiva sull'ago spostandolo in direzione del nord; descriverà in seguito quest'esperienza come una delle più rivelatrici della sua vita. Benché abbia sviluppato modelli e dispositivi meccanici per divertimento, il suo ingresso nel mondo della scienza ufficiale avvenne abbastanza tardi, forse a causa della dislessia o della semplice timidezza. Più tardi egli stesso attribuì lo sviluppo della teoria della relatività a questa sua lentezza, dicendo che pensando allo spazio e al tempo più tardi della maggior parte dei bambini, fu in grado di applicarvi uno sviluppo intellettuale maggiore. Un'altra, più recente, teoria riguardo il suo sviluppo mentale è che soffrisse della sindrome di Asperger, una condizione simile all'autismo."


FRASI DI ALBERT EINSTEIN


Noi vediamo, sentiamo, parliamo,ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,sentire, parlare e pensare.E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.Eppure noi siamo quell'energia.Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.

L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.

Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.

E' più facile scindere un atomo che abolire un pregiudizio.

Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.

Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.

La teoria è quando sappiamo come funzionano le cose ma non funzionano. La pratica è quando le cose funzionano ma non sappiamo perché. Abbiamo unito la teoria e la pratica: Ora le cose non funzionano più e non sappiamo il perché!

La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.

L'importante è non smettere di fare domande.

È difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.

Il valore di un uomo dovrebbe essere misurate in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.

Il caso è la via che Dio usa quando vuole restare anonimo.

Se vuoi scoprire qualcosa riguardo al metodo che adottano i fisici teorici, ti suggerisco di attenerti a un principio: non ascoltare quello che dicono e concentrati su quello che fanno.